Le tre sessioni di allenamento, divise per età e grado, hanno visto alternarsi alla conduzione istruttori e maestri di tutte le palestre dell’associazione. Ogni scuola ha così potuto mostrare e condividere con tutti i praticanti il lavoro svolto in palestra durante l’anno, donando e ricevendo esperienze e conoscenze di cui ognuno ha potuto, in piena libertà, far tesoro nel proprio bagaglio tecnico, in un sereno e reciproco spirito di rispetto ed amicizia!
Così come per il primo Stage Nazionale KDIK, gli argomenti delle singole lezioni - tutte meticolosamente preparate - sono stati tra loro molto eterogenei, toccando diversi aspetti dell’arte marziale.
Al sabato mattina il maestro Marco Forti ha proposto alle cinture blu, marroni e nere, uno studio sulle tecniche di strangolamento e soffocamento (
shime waza) tratte dal curriculum del
Koryu Uchinadi Kenpo-jutsu. Le cinture arancioni e verdi hanno approfondito le tecniche di pugno con l’istruttore Angelo Camelia mentre l’istruttore Pietro Mendola ha guidato il gruppo delle cinture bianche e gialle nello studio delle tecniche di calcio.
Nel pomeriggio il maestro Andrea Severi, apportando anche la propria esperienza nella pratica dell’Aikido, ha diretto una sessione di allenamento sulle tecniche di caduta (
ukemi waza) per il gruppo delle cinture blu, marroni e nere.
L’istruttore Marcello Amadori ha proposto alle cinture arancioni e verdi
tsuki waza futari geiko e
kaishu waza futari geiko, due sequenze di studio a coppie tratte dal curriculum del Koryu Uchinadi mentre il maestro Marco Forti introduceva le cinture bianche e gialle alla ricezione di 29 tecniche di percussione a breve distanza tramite l’
uke waza (quadrant drill), sempre parte del curriculum Koryu Uchinadi.
Nella sessione della domenica mattina, l’istruttore Angelo Camelia, unendo la propria grande esperienza agli studi dei maestri giapponesi dello Yutenkai, ha approfondito con il gruppo delle cinture blu, marroni e nere la pratica delle tecniche di pugno (
tsuki), lavorando a coppia col compagno per affinare la comunicazione.
Le cinture arancioni e verdi, guidate dall’istruttore Pietro Mendola si sono dedicate all’approfondimento delle tecniche di calcio mentre l’istruttore Marcello Amadori ha introdotto lo studio dei
tegumi del Koryu Uchinadi alle cinture bianche e gialle.
Naturalmente lo stage ha proposto un programma specificamente studiato per i piccoli karateka!
Nella tranquillità della spiaggia di ponente di Cesenatico i giovani tigrotti hanno potuto unire la passione per l’arte marziale con quella … per le vacanze al mare!
Sotto la guida degli istruttori Angelo Camelia e Gaetano Monti, hanno così sfoggiato le loro doti atletiche nel karate per poi scatenarsi, come è giusto che sia in vacanza, nei giochi da spiaggia, terminati con un tuffo in mare in karategi!
I bambini, chiamati in due squadre al gioco del tiro alla fune - composta dalle cinture degli istruttori -, hanno dimostrato una insospettabile e dirompente forza arrivando a distruggere ben due cinture!
I proprietari degli obi, visibilmente allibiti ma divertiti dall’accaduto, non hanno potuto far altro che accettare la “riduzione” del proprio grado e completare la lezione della domenica con le cinture ridotte ai minimi termini!
Lo stage si è concluso la domenica mattina presso la palestra del Liceo Scientifico Ferrari in viale dei Mille dove, al termine delle lezioni, si sono svolti gli esami per i passaggi di dan (cinture nere).
I candidati - esplicitamente invitati dalla Commissione a non considerare l’esame solo come un momento in cui si viene giudicati ma come un’opportunità per dimostrare l’ impegno, la comprensione dell’Arte e la loro passione - non si sono risparmiati e, nonostante le numerose prove e i ritmi decisamente serrati cui sono stati sottoposti, hanno mantenuto una precisione e una determinazione invidiabile senza dimostrare nessuna esitazione.
Tutte le prove hanno evidenziato un livello tecnico decisamente elevato.
L’evento appena concluso ha archiviato l’anno accademico della Karate Dō Italia Kenkyūkai, ed ha rappresentato anche un ottima occasione per fare un bilancio della vita della neonata associazione che, a nemmeno un anno dalla propria nascita, non può che sorprendere per i suoi risultati, ben oltre ogni migliore previsione.
L’associazione, nata dalla grande passione per le arti marziali che lega i gruppi fondatori, ha raccolto già al suo primo anno di attività oltre centocinquanta iscritti.
Tutto questo è frutto di programmi chiari, stimolanti, meticolosamente e diligentemente preparati e promossi da insegnanti qualificati, che con il loro studio, la loro passione ed il loro entusiasmo hanno saputo coinvolgere e stimolare un numero sempre crescente di allievi, non lasciando mai nulla al caso e all’improvvisazione.
Comuni qualità di tutti i tecnici sono la voglia di conoscere, studiare e ricercare con l'umiltà di sapersi mettere sempre in discussione, se necessario percorrendo nuovi sentieri, senza mai sentirsi arrivati o completi.
A queste si uniscono la disponibilità e l’entusiasmo nel mettere a disposizione di tutti i compagni di allenamento i frutti del proprio lavoro, donando la propria esperienza e ricevendo nel contempo quella degli altri praticanti, senza alcuna prevaricazione di ruolo o grado ma, al contrario, con grande e reciproca stima ed amicizia.
Numerosi gli eventi organizzati dalla nascita della nuova associazione ad oggi:
| settembre 2009: | viaggio in Giappone per partecipare allo Stage Internazionale dello Yutenkai; |
| dicembre 2009: | primo Stage Nazionale KDIK a Parma; |
| febbraio 2010: | un incontro per l’approfondimento della pratica dello Yutenkai a Parma ed un incontro sullo studio della respirazione applicata alle arti marziali a Forlì; |
| marzo 2010: | un incontro introduttivo alle tecniche del Koryu Uchinadi a Cesena; |
| aprile 2010: | un incontro sulla pratica della meditazione Zen diretto dal monaco Lucio Yushin Morra, responsabile del dojo Sanrin di Fossano (CN); |
| maggio 2010: | viaggio a Bristol (UK) per partecipare allo Yutenkai International Event 2010 ed invio di nutrite delegazioni allo stage della Egami Karate Do Italia e al seminario di Hanshi Patrick McCarthy a Genzano di Roma; |
| giugno 2010: | secondo Stage Nazionale a Cesenatico, appena concluso. |
La Karate Dō Italia Kenkyūkai ha dimostrato le sue capacità anche nelle relazioni esterne.
In ambito nazionale collabora attivamente con i dojo Seidokan di Pisa e Budokwaj di Parma, i cui insegnanti e praticanti sono amici stimati di lunga data.
In ambito internazionale ha mantenuto e rinsaldato importanti rapporti con la Nippon Egami Karatedo Yutenkai (associazione giapponese costituita dagli allievi diretti del Maestro Egami) che ha dato la sua benedizione alla nascita del nuovo gruppo, e con lo Zenshin Dojo di Bristol, guidato dall’amico, M° Rob Jones.
Inoltre, grazie agli studi della ACSD Seishinkai di Cesena, l’associazione è entrata in contatto con la International Ryukyu Karatejutsu Research Society (Società Internazionale per la Ricerca sul Karate delle Ryukyu) partecipando con una nutrita delegazione al primo seminario italiano condotto da Hanshi Patrick McCarthy a Genzano di Roma.
Quanto raggiunto in questo primo anno insieme sorprende anche gli stessi promotori della KDIK, che in una calda giornata estiva dello scorso agosto, con qualche timore e molti dubbi, hanno fatto una scommessa su loro stessi e sulle capacità di un gruppo che giorno dopo giorno si sta dimostrando sempre più solido e ricco di forze sorprendenti.
Non c’è modo migliore per definire lo spirito della Karate Dō Italia Kenkyūkai che ricorrere alla parafrasi delle parole del grande filosofo Jiddu Krishnamurti: «
collaboriamo con spirito di reale cooperazione all’interno di un gruppo in cui non vi è alcuna autorità, è il nostro interesse per gli insegnamenti che ci unisce e ci aiuta a lavorare insieme».
Questo primo anno di vita non è quindi che l’inizio di un bellissimo e lungo volo insieme!
Grazie a tutti!
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Clicca qui per visitare l'album fotografico dell'eventoRicordiamo a tutti gli interessati che è possibile visionare tutte le foto scattate durante lo stage ed ordinare le stampe sul sito http://www.marinatomasini.com